5 Ago, 2021

Le controversie con le banche e l’arbitro bancario finanziario

Di |2021-07-28T16:02:18+02:005 Agosto 2021|Categorie: Diritto bancario, News|

L’ Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è stato istituito nel 2009 in attuazione del Testo unico bancario (TUB), introdotto dalla legge sul risparmio (legge n. 262/2005).

È un sistema alternativo di risoluzione delle controversie tra cliente e banca, che consente, con tempi e costi certi e contenuti, di risolvere i conflitti, evitando il Tribunale.

Di Stasio Studio legale si occupa abitualmente di controversie sottoposte al vaglio dell’Arbitro Bancario Finanziario.

Come già chiarito in altre occasioni di approfondimento (leggi questo articolo), la disciplina è stata oggetto di riforma nel 2020 e ora l’Arbitro Bancario Finanziario può occuparsi di risolvere controversie fino al valore, per nulla trascurabile, di 200 mila euro.

I costi per il ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario sono ridotti e i tempi per ottenere una decisione sono molto ristretti -non più di 180 giorni- questo giustifica il successo che il sistema ha ottenuto negli anni.

Dati pubblicati di recente hanno infatti confermato il trend in aumento.

Il ricorso a questo istituto ha riguardato otre 146mila ricorsi e visto più di 83 milioni di euro di indennizzi riconosciuti.

L’Arbitro Bancario Finanziario si articola sul territorio nazionale in sette Collegi: Bari, Bologna, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino. In ciascun Collegio l’Organo decidente è composto da cinque membri:

  • il Presidente e due membri sono scelti dalla Banca d’Italia;
  • un membro è designato dalle associazioni degli intermediari;
  • un membro è designato dalle associazioni che rappresentano i clienti (imprese e consumatori).

L’ ABF decide quando un cliente o una banca, che abbiano in precedenza cercato di risolvere una contestazione in modo formale (reclamo scritto), non siano soddisfatti da questa soluzione.

Le sue decisioni, sebbene non vincolanti per le parti, sono, dati statistici alla mano, nella maggioranza dei casi ritenute soddisfacenti. Le parti possono successivamente, in ogni caso rivolgersi al giudice.

La disciplina che lo regola è stata modificata nel 2020 e ne ha ampliato e semplificato le regole.

Per ulteriori informazioni non esitate a contattare Di Stasio Studio legale.

17 Mar, 2021

Il mutuo fondiario, la suddivisione del finanziamento e il frazionamento dell’ipoteca

Di |2021-03-20T16:09:50+01:0017 Marzo 2021|Categorie: Diritto bancario, Diritto immobiliare, News|Tag: , |

Quando il debitore può chiedere di frazionare il finanziamento e l’ipoteca a garanzia di un mutuo fondiario?

Il mutuo fondiario è un finanziamento a medio o lungo termine, che può essere richiesto per la finalità specifica di acquistare un immobile, per la ristrutturazione di un’abitazione destinata a uso privato oppure per la sua costruzione. Normalmente il mutuo fondiario è garantito da una ipoteca.

(altro…)

4 Mar, 2021

La fideiussione specifica viola le normative antitrust

Di |2021-03-04T17:22:25+01:004 Marzo 2021|Categorie: Diritto bancario, News|Tag: , |

Di Stasio Studio Legale, con l’avv. Antonella Pallavicino, ha ottenuto un provvedimento importante in tema di fideiussione specifica. Il  Collegio dell’Arbitro Bancario e Finanziario di Napoli ha dichiarato la nullità delle clausole generali di fideiussione specifica, conformi al modello ABI, perché contrarie alla legge antitrust.

(altro…)

12 Ott, 2020

BUONI FRUTTIFERI AA3: la prescrizione non decorre dal giorno successivo alla scadenza del buono ma dall’ultimo giorno del settimo anno solare successivo a quello dell’emissione.

Di |2021-02-04T17:36:15+01:0012 Ottobre 2020|Categorie: Diritto bancario|

(altro…)

Torna in cima